Come gestire lo stress

0
842

Lo stress rappresenta la risposta fisica, mentale ed emozionale dell’organismo a qualsiasi stimolo.

Lo stress, di per sé, non è negativo.  Le nostre reazioni naturali nei confronti di tutto ciò che ci sorprende, ci spaventa, ci irrita o ci mette in pericolo genera in noi una reazione di adattamento o di risposta che ci garantiscono la sopravvivenza.

Ogni giorno, però, tutti noi, siamo costantemente in contatto con situazioni stressanti che dovremmo imparare a gestire.

come gestire lo stress-chicchenatural

Ogni giorno, però, tutti noi, siamo costantemente in contatto con situazioni stressanti che dovremmo imparare a gestire.

1) Individuiamo i fattori di stress
  • Fattori personali: la paura, l’irritabilità, il senso di colpa, l’incapacità di esprimere i propri sentimenti, l’insicurezza, la necessità di controllare le persone e le situazioni ecc..
  • Fattori di stress che non dipendono dal nostro controllo: la nascita di un figlio, lutto e separazione, pressioni sul lavoro, esami, difficoltà nelle relazioni con gli altri, ingorghi stradali, incidenti, malattie.
  • Fattori chimici di stress: le sostanze che faremmo meglio a ridurre al minimo o meglio ad eliminare del tutto come ad esempio la nicotina, l’alcol, la caffeina, lo zucchero ecc.
2) Cerchiamo di ridurre i fattori stressanti che dipendono da noi

Cercando di ridurre i fattori stressanti che dipendono da noi eviteremo di accumularne troppi contemporaneamente. Dovremmo, inoltre, imparare a reagire diversamente a quelli che non possiamo evitare.

Cerchiamo di trovare del tempo per noi stessi, non solo nel week-end, ma anche durante la settimana lavorativa per leggere, ascoltare musica, fare sport, yoga o per dedicarsi a qualsiasi altro passatempo.

3) Fare regolarmente un esercizio di rilassamento ti aiuterà a stare meglio

Una o due sedute al giorno sono un ottimo modo per eliminare lo stress. 

  • Tecnica di “contrazione e rilassamento”

Aiuta a percepire il contrasto tra la tensione e il rilassamento completo.

Trova un posto tranquillo dove non sarai disturbato; indossa abiti comodi, levati le scarpe e slaccia qualsiasi bottone o cintura.

Sdraiati a terra con i piedi distanziati di quasi mezzo metro e i palmi delle mani rivolti verso l’alto e distanziati dai fianchi. Lascia che le gambe e i piedi ruotino verso l’esterno. Poi chiudi gli occhi e rilassati.

Ora, risalendo dai piedi, comincia a contrarre e poi ad abbandonare di colpo tutte le parti del corpo una alla volta; i piedi, le gambe, le natiche, l’addome, la schiena, il torace, le spalle, le braccia e le mani, la testa e il viso.

Fai in modo che la contrazione sia massima e, se ti può aiutare, solleva ogni parte di qualche centimetro dal pavimento e rilascia lasciandola ricadere a terra.

  • Tecnica progressiva

Sdraiati a terra nella stessa posizione di prima. Inspira profondamente gonfiando l’addome ed espira cercando di avvertire la tensione che si libera con il respiro.

Ripeti qualche volta di seguito sentendoti più rilassato ad ogni espirazione.

A questo punto lascia che il tuo respiro proceda con il suo ritmo ed espirando senti la tensione che abbandona i tuoi piedi. Con l’espirazione successiva sentirai il rilassamento delle caviglie, la volta dopo dei polpacci e così via fino alla testa.

Se vuoi potrai ripetere la seguente frase: “I miei piedi sono completamente rilassati” ad ogni espirazione e via dicendo.. fino a concludere con “Tutto il mio corpo è completamente rilassato”. 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui